Maria, regina del Perdono
la tua mano si posa sempre là dove nasce il pentimento.
Senza paura di essere tradita dimostri la tua fiducia
abbracciando chi ti dona il suo cuore peccatore.
Madre santa,
madre aperta alla comprensione,
madre che non giudica,
madre che aspetta con immensa pazienza
che i nostri passi ci portino davanti alla croce
con la volontà di diventare docili
e amanti del sacrificio e delle sofferenze.
Perdona la mancanza di capacità
di abbracciare quel peso,
che ci impedisce di alzare gli occhi al cielo
per ringraziare di essere in vita.
Tu ci guardi silenziosa,
e sono i tuoi occhi che ringraziano Dio
per averti donato questi figli in un solo Figlio,
splendido raggio di salvezza dilaga nel mondo,
nel tuo cuore si è generato
e da secoli dal tuo cuore illumina chi invoca
misericordia.
Perdona, Madre, le nostre debolezze,
perdona i nostri cuori,
aiutali a diventare un cuore simile al tuo,
un cuore d'amore che non smette mai
di brillare di vita eterna.
Amen per tutti i secoli eterni.