Prefazione

 

 

A te che preghi! Stai tenendo nelle tue mani un bellissimo salterio, un libro di preghiere, scritto nell’esaltante incontro mistico con Dio. Da questo incontro profondo e fruttuoso con Dio sgorgano queste preghiere e riflessioni: per noi una musica meravigliosa che ci porta a dialogare e pregare in modo nuovo con il Signore grande e buono. Ciò che non è possibile all’uomo, è possibile a Dio: "Solo Tu puoi dare stabilità alla canna vacillante. Solo tu puoi raccogliere il mio pianto, i miei gemiti, i miei lamenti e trasformarli nella pace". Solo la fede profonda, radicata nell’esperienza della preghiera, può far sì che il cuore si dischiuda  davanti all’amore del Signore. Maria Gemma Darco ci apre i tesori  della sua grande anima attraverso il suo modo di pregare, basato sulla fede viva e la conoscenza profonda. La ricchezza della fede e la particolarità della preghiera ci mostrano una Gemma cresciuta nelle esperienze mistiche del Cristo Crocifisso, che le fa scoprire il Suo amore e la Sua presenza in tutte le creature. Innamorata della Regina della Pace che dirige il nostro sguardo lì dove si compie e quieta ogni desiderio e speranza.  Con il cuore ispirato dal Vangelo essa cresce pregando: "Signore, che la mia vita sia tua eredità. Per tutto quello che sono ti siano rese grazie. Io amo i miei nemici, salvami, Signore". Le sue preghiere sono per noi  salmi melodiosi e meravigliosi che con la loro profondità spirituale esprimono la ricchezza della nostra fede e della nostra preghiera. Ci ispirano ad abbandonare le formule stereotipe che tintinnano come  cembali sulle nostre labbra. La ricchezza di questo cuore orante ci  avvicina ai grandi personaggi della Chiesa che l’hanno resa feconda. Con essi la Chiesa orante, fa un nuovo passo  nell’adorazione e nella devozione. Questi grandi santi  hanno  saputo esprimere i più grandi misteri con parole semplici, in una poesia, in una preghiera semplice. I santi e i poeti sono esseri meravigliosi. "Come è meraviglioso addormentarsi pregando e rifugiarsi alla Tua ombra", esclama la nostra poetessa. Sì, stupita ed innamorata del Signore e della Madre sua, come un musicista, traduce questa profonda melodia del cuore in parole, offrendoci così un cibo di mirabile fragranza.Ti raccomando questo libretto di 90 poesie. Ti raccomando questo libro di preghiera fatto di 90 salmi. Ti raccomando questa galleria di preghiera e di lode. Che ti ispirino alla preghiera, ma in un modo nuovo. Ringrazio di cuore l’autrice, aspettando da lei che continui a lasciare tracce di luce sul suo cammino verso la santità.

 

fra Jozo Zovko

Široki Brijeg - festa dell’Assunzione di Maria Vergine 2006

 

 

 

INVOCAZIONE

 

È da benedire chi in questa notte porta la luce,per ricondurre l'uomo a Dio.

 

Un umile servo del Signore.

 

 

 

 



Guardando il cielo
(la speranza vola ed io con lei)

 
Signore, dolce compagno della mia vita,
guardo al domani con occhi aperti e sicuri,
si riempiono della tua luce,
luce divina che irradia la creazione tutta.
Guardando il cielo sento il mio cuore aprirsi,
la sua leggerezza diventa fievole,
si innalza colmo di gioia,
si immerge in quel manto di pace.
Guardando lassù, la speranza lievemente
e silenziosamente prende possesso nelle mie viscere.
Oh Signore, quanto è bello
racchiudere la tua presenza nello sguardo,
guardando il cielo con speranza:
tu unisci il tuo sguardo al mio,
i miei occhi si illuminano, sono vivi,
sono luce che si espande liberamente ovunque si posino,
Signore, dolce compagno che mi tieni per mano,
la tua stretta dà al mio cuore la pace,
pace che l'azzurro manto del cielo
fa scivolare sulle mie membra come rugiada
fresca, rigenerante, vitale.
Guardo lassù, guardo il cielo,
la speranza vola ed io con lei,
sono tua, Signore, prendi tutto di me, non lasciarmi nulla,
fammi rinascere per dare gloria alla vita e a te che l'hai creata
per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

24 agosto 2005

 



Nulla posso sperare se i miei occhi
(non guardassero quel cielo che tu hai creato)

Guarda, Signore come sono aperti i miei occhi,
sono gli occhi del cuore,
sono occhi che aspettano di conquistare un pezzo del tuo cielo,
sono occhi imploranti misericordia,
la tua misericordia che apre la porta della salvezza.
I miei occhi, Signore, abbracciano i miei nemici,
li abbracciano con amore, sono parte di te, sono miei fratelli,
guardano i loro occhi e nel mio essere
si sprigiona tenerezza e perdono
perché non sanno ancora guardare il cielo con speranza.
Guardo le mani, le mie povere mani
che ti presentano l'unica ricchezza che possiedo:
è il mio sì, Signore, quel sì
che non si stanca di ascoltare la tua volontà,
quel sì che guarda con vera speranza
quel cielo azzurro che lo illumina e lo ingrandisce.
La tua grazia lo rende saldo, Signore,
lo rende prezioso come il sole lo è per la terra.
Tu sei la mano che stringe le mie povere mani,
nulla posso fare senza il tuo aiuto,
nulla posso sperare se i miei occhi
non guardassero quel cielo che tu hai creato,
guardo estasiata quel Pane che nutre
l'anima mia peccatrice, supplichevole di perdono.
Oh Signore, Signore di quel cielo fatto di te
per accogliere chi si tuffa nell'amore e nei tuoi occhi di Padre.
Gioiosamente ti guardo e ti canto gloria per tutti i secoli eterni. Amen.

 

1º settembre 2005
 



Notte santa, notte di amore
(notte immacolata e redentrice)


Il cielo nasconde le meraviglie del Signore,
i nostri occhi lo scrutano ansiosi
alla ricerca di quella stella
che annunzia la venuta di Gesù, il Salvatore del mondo;
scrutano gli occhi innamorati
e fedeli si immergono nel misterioso tuo potere, Signore,
guardano con speranza,
offrendo le miserie dei cuori aperti al tuo volere:
mettiamo la nostra vita nelle tue mani di Padre.
O Madre vergine,
quanto splendore rifulse dal tuo ventre immacolato:
la notte si è illuminata a giorno,
la vita si è consacrata alla croce,
la croce ha consacrato le anime all'eternità
tra le tue braccia e a quelle di Dio.
Che gioia nel mondo di chi crede nei prodigi di Dio,
che gioia ascoltare la verità!
Dei tesori antichi è piena la terra,
vangeli innalzati al cielo, i cuori prostrati a terra
baciano la terra che tu, Signore, hai creato
hai fatto di te, su questo mondo, un re umile e figlio supremo.
Suonano armoniose melodie,
suonano campanelli festosi e violini strimpellanti,
inseguono i ritmi dei cuori che ti amano.
Signore Gesù, quanto sei grande,
quanto sei amore, quanto sei pace,
quanto è forte la tua presenza in mezzo a noi!
Notte santa, notte di amore,
notte immacolata e redentrice
per chi si unisce al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Dio che dal cielo scruti ogni figlio
fa' che questa notte entri potente in ogni cuore
la luce del tuo Figlio Salvatore
e le anime nostre si sazino del suo sacrificio con umiltà e rispetto,
fa', Signore, di questa santa notte
la meta dove ritrovare pace e serenità
nell'abbraccio d'amore fra tutti i popoli del mondo.
Gloria al Re dei re,
gloria e lode per l'eternità dei secoli. Amen.

 

24 dicembre 2005