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Prefazione
La preghiera è una "pioggia di
luce", che discendendo dal cielo inonda l'anima e vi fa germogliare, come fiori,
i più bei sentimenti, i più sinceri slanci d'amore verso Dio e i fratelli, la
consapevolezza creaturale di essere un povero piccolo nulla nei confronti della
grandezza di Dio.
La preghiera è la comunione con il Dio che si abbassa sulla nullità della sua
creatura, rivestendola di sé e illuminandone l'oscurità nel più profondo
dell'essere.
La preghiera è armonica pacificazione di se stessi con Dio, perdonatore
misericordioso, con le altre creature di cui sono il sacramento, spesso assai
poco credibile e con tutte le cose messe dalla divina onnipotenza a disposizione
della creatura che gli si apre docile.
Quando la preghiera diventa parola e parola scritta, ben raramente riesce ad
esprimere compiutamente la luce che viene dall'alto. In questo fa eccezione la
preghiera ispirata che la Bibbia ci regala ogni giorno nella liturgia delle ore.
Sfogliando le pagine che qui si presentano, e assaporando queste "preghiere",
semplici e profonde, sgorgate da un'umile semplicità, si avverte il bisogno di
ringraziare, mettendosi spiritualmente accanto a quell'anima in in ogni
situazione che ci offra la possibilità di ritrovare sé stessi, con la propria
identità e le proprie insicurezze, prevedendo che forse non riusciremmo
ugualmente ad esternare.
Com'è ovvio, queste pagine, non vanno lette di seguito, né vanno percorse quasi
a caso, ad apertura di pagina. Qualsiasi di esse sarà un dono disceso dal cielo.
E' meraviglioso sfogliando questi testi, constatare come si sono espressi i più
comuni sentimenti di noi uomini credenti, consci della propria piccolezza
evidenziata dal peccato: la certezza del perdono di Dio; la convinzione di
essere strumento nelle sue mani; la forza di perdonare e chiedere la grazia di
conversione per coloro che ci hanno fatto del male.
Chi ha pensato di rendere pubblici, mediante la stampa, questi pensieri,
semplici e sublimi, ci ha fatto un regalo di cui dobbiamo essere riconoscenti.
Maria, la Vergine Orante, la "Regina del perdono" (pag. 101), ispiri nei lettori
i sentimenti che ha provato quel devoto di Maria che qui si firma, benedicendo.
Andrea Gemma
vescovo

INVOCAZIONE
Accetta Signore la preghiera che tu sai scaturire
da un cuore semplice che tanto vuole amarti e tanto vuole farti conoscere ed
amare. Maria la madre tua illumini chi con cuore puro e penitente vuole
incontrarti.
Possano queste preghiere nate su ginocchia
consunte aiutare chi con spirito libero e nel raccoglimento silenzioso vuole
camminare misticamente, fra le vicende del mondo, verso il fulgore divino e
immergersi nell'oceano dell'amore trinitario.
don Giancarlo Gramolazzo
Questo è il libro che contiene 109 preghiere.
È stato pubblicato dalla casa editrice
Nova Millennium Romae.
Febbraio 2005

... da Pioggia di Luce
5. Madre, ti nutri di Dio
(mastichi il bene e come una rondine cibi questi tuoi figli
miseri)
Volti di Maria hanno il potere di illuminare le anime oppresse.
Volti di colei che ha custodito con fedeltà più totale
quel dono che nel mistero ha ricevuto,
ti insegnano ad accettare la vita
e ad essere nella sofferenza
sempre pieni di fiducia in Dio.
Maria, dolce madre,
le tue sembianze risplendono là dove c’è amore.
Non è il colore degli occhi che ti rende luminosa,
il tuo candore fa sì che tutto intorno a te sia sole
intramontabile.
Fresca sorgente di felicità il tuo canto,
grande, semplice, ricco di soave entità,
bagni aride anime che sognano la pace,
le inondi con il tuo sorriso,
le abbracci con fermezza,
doni le meraviglie che hai nel tuo cuore,
le riempi di grazia,
le riempi di te,
le riempi di Dio,
le salvi dal Maligno.
Il tuo calcagno, potente arma, voglio essere,
sì Madre, voglio diventare ricca nell’umiltà,
non voglio altro che non sia la volontà di Dio,
come tu lo hai lodato donandoti completamente,
così anch’io loderò e contemplerò in eterno
il tuo volto di speranza,
dolce e luminoso di vita eterna.
Forte, Sion, l’amore che nutri per noi,
la tua bocca raccoglie i nostri respiri.
Madre, ti nutri di Dio,
mastichi il bene
e come una rondine cibi questi tuoi figli miseri.
Sento in me fame,
desidero ricevere quel pasto
che mi renderà migliore agli occhi di Dio:
sfamami, Madre caritatevole,
la mia bocca accoglierà quel cibo,
il mio cuore lo custodirà in eterno
per la tua gloria
e la gloria di Dio nei secoli eterni. Amen.
11 gennaio 2004

26. Hanno visto la luce del nuovo giorno i miei occhi
(brillano nel guardare quel Crocifisso)
Il mio cuore sincero si prepara a riceverti, Gesù.
Ogni istante della giornata
nei miei pensieri sei tu che regni.
Nel mio parlare ho solo prove
da donare a chi mi ascolta
che tu Signore esisti
e nell'amore sai essere duro e giusto.
Meravigliosi risvegli nella preghiera!
Hanno visto la luce del nuovo giorno i miei occhi,
brillano nel guardare quel Crocifisso che mi tengo vicino,
voglia grande di coccolarti sento nel mio essere indegno,
sì, ho il desiderio di coccolarti come fai tu con me,
ti voglio stringere, ti voglio proteggere
dalle valanghe di peccati
che ti uccidono senza pietà,
voglio essere una sola cosa con te,
voglio abbandonarmi e donarmi a te dolcemente, totalmente,
per la tua gloria e per la salvezza della mia anima. Amen.
23 febbraio 2004

47. Osanna a te Gesù presente nell'Eucarestia!
(Osanna a te, vita eterna nel cuore di chi ti ama!)
Gesù, la tua croce profuma di vita!
Dentro la nostra dimora
tante volte non c'è posto per te;
la tua croce profuma di vita,
ma non vogliamo aprire i nostri cuori
per inebriarci con il tuo sacrificio.
Sion ha ascoltato la tua voce,
ti ha proclamato re,
si è inchinata ai tuoi piedi,
e santa è la sua polvere.
Osanna a te, Gesù, che sei presente nell'Eucarestia!
Osanna a te, vita eterna nel cuore di chi ti ama!
Osanna, Figlio di Dio, che rendi la nostra vita vita vera
nel compiere la volontà di colui
che ci apre la sua dimora con amore e misericordia.
Amen, Gesù.
Amen a te in croce
per la nostra salvezza
e per la gloria di Dio nei secoli eterni. Amen.
3 aprile 2004

97. Pane dolce, pane di amore
(hai il cuore grande come l'universo)
Che dono meraviglioso è quel pane
che tu, Signore, hai consacrato dal cielo!
Che grazia grande è la sua luminosa sostanza!
Che crescita si ottiene, se nel riceverlo
lo rispettiamo e lo custodiamo con amore!
Che vita divina!
È la tua vita data per noi!
È quel pane che ci nutre, ci purifica e ci fa vivere in eterno!
Pane dolce, pane di amore,
hai il cuore grande come l'universo,
ti elevi, ci illumini, abbandoni la natura di pane
e diventi il corpo vivo di Gesù,
tu piccolo sole sei il suo cuore,
l'anima rigenerante di tutte le anime.
Santissimo e divinissimo Corpo,
domini la terra, la sostieni e la scaldi,
ci accogli nel tuo dominio e ci fai dono dei tuoi doni.
Voglio ringraziarti, Gesù, perché
anche se non sono degna di riceverti nel mio cuore,
tu con il tuo sacrificio mi apri le braccia, mi aspetti,
mi perdoni e mi fai diventare parte di te.
Ti loderò e cercherò di diventare degna del tuo dono:
sì, ti loderò per l'eternità dei secoli. Amen.
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